come eliminare la muffa in casa

Come eliminare la muffa in casa in modo definitivo

La formazione di muffa nelle abitazioni è un problema molto più comune di quello che si possa pensare. Una recente ricerca svedese riferisce che su scala mondiale le abitazioni colpite da muffa sono comprese in un range dal 18% al 50%.

Il problema muffa non riguarda peraltro solo il lato estetico, in realtà gli aspetti più preoccupanti riguardano i rischi per la salute delle persone e soprattutto per i bambini. Si può prevenire la formazione di muffa in casa, grazie a piccole azioni che possiamo mettere in campo senza fatica, ma nel caso le spore abbiano già colonizzato prepotentemente le superfici, bisogna usare metodi professionali per avere risultati certi.


Come eliminare la muffa in casa in maniera definitiva e tornare così a respirare aria pulita e sana?

Scopri in questo articolo come puoi eliminare la muffa dalla tua casa in maniera sicura e non farla tornare mai più.
Potrai così respirare finalmente a pieni polmoni e in ambienti salubri!

Innanzitutto, cos’è la muffa?

La muffa è un microrganismo vivente pluricellulare appartenente alla famiglia dei funghi e si sviluppa in determinate condizioni ambientali aggredendo mura, tessuti, cibo, carta, legno e terra. L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha classificato 300 tipi diversi di muffa che, a seconda dell’habitat più o meno favorevole, possono formarsi all’interno degli spazi abitativi o lavorativi. All’interno di questa classifica, le muffe più comuni sono circa 60, di cui 5 quelle principalmente presenti negli spazi domestici.

Le spore spugnose della muffa si nutrono di umidità e prolificano velocemente aggredendo le superfici. Inizialmente la muffa ha l’aspetto di piccoli puntini neri, che poi durante lo sviluppo mutano in vere e proprie chiazze di colore bianco-verdognolo-rossastre dalla parvenza marcescente. Oltre l’aspetto antiestetico, la muffa emana anche un odore penetrante e sgradevole di muschio in decomposizione, che è molto difficile da eliminare. La muffa è inoltre considerata uno dei più comuni contaminanti biologici responsabili dell’inquinamento indoor.

Tipi di muffa

Per una ulteriore e più agevole classificazione possiamo dividere le muffe in tre macro aree: muffe tossiche, muffe patogene-infettive e muffe allergeniche.

• Le muffe tossiche rilasciano attraverso le micotossine (mico-fungo) contaminanti pericolosi nell’aria, la cui tossicità e quantità dipende da diversi fattori: acqua, umidità, temperatura e pH dell’ambiente. La Stachybotrys Chartarum, cosiddetta ‘muffa nera’, è considerata molto tossica e si riconosce dalla consistenza gelatinosa e dal colore nero-verdognolo. In genere colonizza materie ricche di cellulosa (carta, libri e cartone), legno, carta da parati e cartongesso, ma non disdegna superfici come mura e soffitti molto umidi.

• Le muffe patogene-infettive sono in genere innocue. Le 200 tipologie di muffe della famiglia Aspergillus fanno parte di questa categoria. La più diffusa tra queste all’interno delle abitazioni è Aspergillus Niger, che si sviluppa su pareti umide ed è appunto di colore nero.

• Le muffe allergeniche possono causare reazioni allergiche la cui gravità varia da persona a persona. Tra di esse le più diffuse sono:

L’Alternaria di colore marrone o verde si forma soprattutto su terra, frutta, piante e legno marcio. Indoor è possibile trovarla su tessuti, superfici umide, filtri dei condizionatori (casa e automobile).

L’Aerobasidum si sviluppa a seguito di condensa in alcuni punti specifici quali stipiti, carta da parati, intonaco e vicino agli infissi. È facilmente riconoscibile per il suo colore rosa-nero maculato.

Il Chetomium ha un odore pungente e colonizza pareti umide e bagnate.

Il Fusarium è la muffa tipica delle cantine, ma non disdegna la cellulosa.

Il Phoma aggredisce principalmente le pareti umide dei bagni e l’area intorno alle finestre.

Muffa in casa: da cosa dipende

La presenza di muffa in casa dipende principalmente dall’umidità, ma anche altri fattori strutturali e comportamentali giocano un ruolo importante. La formazione di condensa su vetri, specchi e pareti ci informa che c’è un eccesso di umidità nell’ambiente, tecnicamente abbiamo superato il ‘punto di rugiada’: l’umidità relativa contenuta nell’aria ha raggiunto il punto di saturazione.

Il fenomeno della condensa è molto comune in bagno e cucina, proprio perché si creano più facilmente le condizioni ideali, basta pensare al vapore presente nell’aria a seguito di un bagno caldo o quando bolliamo l’acqua per la pasta. Anche la camera da letto è tra gli ambienti più soggetti alla formazione della muffa. In questa stanza trascorriamo la maggior parte della giornata dormendo e generando vapore acqueo attraverso la respirazione.

Spesso alcune consuetudini errate contribuiscono alla formazione di muffa, per esempio la mancanza di un’appropriata ventilazione o l’abitudine di stendere i panni in casa. Ventilare gli ambienti è importantissimo per eliminare i contaminanti normalmente presenti in casa, ma soprattutto per abbassare il livello di umidità. Nel caso di bagni o ambienti senza finestre è buona norma ricorrere alla ventilazione forzata o meccanica.

Un altro problema strutturale che può favorire la muffa riguarda i ponti termici. Alcune discontinuità costruttive o geometriche creano una differenza di flusso di temperatura esterna-interna che causa aree con temperature più basse, i cosiddetti ‘punti freddi’, soprattutto in prossimità di angoli, spigoli e infissi. La dispersione termica dall’interno verso l’esterno forma condensa proprio sui punti freddi, facilitando la formazione della muffa.

Quali problemi genera la muffa

Una parete infestata dalla muffa crea a livello estetico una forte percezione di degrado e sporcizia nell’ambiente, ma a parte le apparenze anche a livello economico può rappresentare un problema: secondo le quotazioni immobiliari la muffa abbatte del 30% il valore di mercato di un edificio. Un altro aspetto preoccupante riguarda la salute, la muffa infatti è considerata un contaminante biologico che incide negativamente sulla qualità dell’aria indoor: le spore più piccole della muffa possono essere facilmente inalate e dare luogo a reazioni allergiche anche severe. Secondo una ricerca svedese del 2017, i bambini che durante l’infanzia sono stati esposti ad ambienti contaminati da muffa e umidità hanno maggiori probabilità di soffrire di asma e rinite nell’adolescenza.

Eliminare la muffa deve essere per te una priorità.


ebook anti muffa

Hai provato in tutti i modi a far sparire la muffa ma è ancora lì? La tua famiglia è in pericolo!

ebook anti muffa

Scarica Gratis il nostro Ebook e scopri come eliminare definitivamente la muffa!

Come eliminare definitivamente la muffa in casa

Se contrastare la formazione di muffa è possibile attraverso comportamenti virtuosi, una volta che si è formata bisogna capire come debellarla e intervenire subito.

I metodi casalinghi a base di prodotti chimici o naturali non sono sufficienti a eliminare definitivamente la muffa, bisogna rivolgersi a esperti del settore in grado di valutare il trattamento idoneo caso per caso.

Come abbiamo visto, non esiste un solo tipo di muffa ed è molto difficile capire con quale abbiamo a che fare. Niente panico, noi di Bastamuffa troveremo la soluzione più efficace per la tua situazione, realizzando trattamenti ad hoc ed eliminando il problema alla radice. Il metodo Bastamuffa prevede un’analisi accurata di tutti i fattori che incidono sulla formazione della muffa come:

  • Tipologia di immobile (appartamento, villa unifamiliare, bifamiliare etc..)
  • Esposizione (nord, nord-est etc..)
  • Numero di occupanti
  • Posizione geografica (mare, montagna, collina etc..)
  • Fonti di umidità (corsi d’acqua, laghi, fiumi etc..)
  • Ambiente ‘vissuto’ (riscaldato, ventilato)
  • Posizionamento dei mobili (per es. appoggiati alle pareti)
  • Tipologia di vernici
  • Presenza di cappotto termico


Protocollo Bastamuffa

La realizzazione di un protocollo ad hoc per ogni singolo problema di muffa si articola in 4 fasi. Le analizzeremo una ad una.

Fase 0: fase di analisi

Il punto di partenza ha come obiettivo l’individuazione delle cause che hanno generato la muffa e definire l’entità del problema. Come? Attraverso un questionario e attraverso un’analisi fisica effettuata grazie al Kit di Analisi. Sarà così possibile rilevare e misurare l’entità dello squilibrio termico, misurare il tasso di umidità presente e definire le aree da trattare.

Fase 1: fase di disinfezione

Completata l’analisi e la definizione del problema si rende necessario disinfettare tutte le aree colpite dalla muffa, per evitare che le spore si diffondano ulteriormente.

Fase 2: fase di applicazione dell’isolamento

Attraverso un microrivestimento liquido, che creerà uno scudo termico di fondo, si procederà ad isolare le pareti fredde, proteggendole dall’umidità e dalla condensa.  

Fase 3: riequilibrio termico

Grazie al completamento dello scudo termico applicando un prodotto di finitura riusciremo a garantire l’isolamento termico in tutti gli ambienti.

Un trattamento serio e profondo, come il metodo Bastamuffa, sanificherà i vostri ambienti e donerà nuovo splendore e valore agli immobili.


L’intero trattamento Bastamuffa utilizza prodotti con VOC0, per un risultato garantito 5 anni.

Richiedi la valutazione gratuita della muffa! Valutando il tuo caso specifico, possiamo aiutarti a risolvere il tuo problema di muffa.

Se vuoi saperne di più –> richiedi la valutazione della muffa

Muffa in Casa?


IN CONCLUSIONE

Puoi fare tanto per la tua salute: inizia eliminando la muffa che hai in casa!
Se ancora utilizzi prodotti in casa prodotti con VOC altri, sostituiscili con quelli ecologici. In questo modo se non li eliminerai totalmente almeno li ridurrai, senza troppa fatica.
Agisci subito!

A presto,
Giuseppe Tringali

 

Giuseppe Tringali - Bastamuffa

Dal 2010 Bastamuffa aiuta le famiglie italiane a liberarsi della muffa:

Condividi l'articolo

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Risorse Utili:

MUFFA IN ESTATE: Il miglior momento per sconfiggerla definitivamente

SCARICA QUI

Articoli recenti

muffa sui mobili
Come Eliminare la Muffa

Come eliminare la muffa dai mobili

In condizioni favorevoli la propagazione della muffa è inarrestabile, il fungo può facilmente aggredire anche il legno e la cellulosa. Hai letto bene…i mobili della

Leggi Tutto »

Seguici sui social
per rimanere sempre aggiornato!

Tante famiglie nel gruppo Facebook Eroi Bastamuffa seguono le nostre dirette domenica alle 14.00!

Più di 8.500 iscritti sul nostro canale Youtube

Siamo appena sbarcati su Instagram!

Parlano di noi