Ponte termico: uno dei principali responsabili nella formazione della muffa in casa

Il ponte termico si verifica nelle pareti delle abitazioni, nei punti dove l’isolamento termico manca totalmente oppure risulta insufficiente per avere un’adeguata coibentazione.
I principali ponti termici di un edificio si trovano nelle giunzioni tra: pareti e pavimenti, tetti e pareti e negli angoli di intersezione tra due muri.

Il ponte termico comporta in quelle zone e in maniera considerevole, la perdita di calore e il raffreddamento dell’aria calda all’interno della casa quando, soprattutto in inverno, si accendono i riscaldamenti.
Ciò si traduce in condensa che a sua volta può produrre muffa, con tutti i disagi che ne derivano. Odori nauseanti, macchie scure che “colorano” le pareti della tua casa e il fastidio di doverla eliminare.

In questo articolo scoprirai cosa è un ponte termico e come l’isolamento della tua casa, possa essere un valido aiuto per risolverlo, migliorando anche il comfort abitativo e prevenendo così la muffa e la sua formazione.

Come rilevare un ponte termico?

Rilevare un ponte termico non è sempre facile, soprattutto senza opportune strumentazioni. Ma appoggiando la mano, sulla superficie che temi possa essere un ponte termico, puoi almeno valutarne le sensazioni al tatto.
Se la differenza di temperatura tra una zona e l’altra della stessa parete è così evidente da percepirla, allora lì, potrebbe esserci un ponte termico.

La termografia lo può confermare, dando una risposta certa, grazie ai risultati tangibili e concreti. Tramite le misurazioni della termografia si può dimostrare anche l’entità dello stesso ponte termico.
Vengono infatti indicati con la termografia tutti i parametri previsti come ad esempio la temperatura, l’umidità e altri ancora più tecnici, che indicheranno valori e colorazioni differenti, a seconda delle zone rilevate.
Una volta prese le misurazioni, andranno poi valutate accuratamente da tecnici competenti.

Termografia per il ponte termico
Ecco un esempio di termografia. Il ponte termico e dove si è sviluppata la muffa sono di colorazione blu/viola, con una differenza termica evidente rispetto al resto della parete


Dove si formano i ponti termici


I ponti termici possono verificarsi ovunque in un muro.
Principalmente si trovano nelle zone più fredde della tua casa, come: negli angoli tra pareti rivolte verso l’esterno, tra parete e solaio, tra parete e piani interrati. Anche dove ci sono pilastri, spesse volte in cemento armato freddissimo oppure dove vengono installati gli infissi

Dove l’isolamento manca totalmente o in buona parte si crea una dispersione termica, il che può accadere anche in intere pareti. E proprio qui, gli interventi di coibentazione saranno più invasivi e costosi, per poter isolare.

IL PONTE TERMICO E’ UN PROBLEMA ANCHE D’ESTATE

Anche in estate la condensa può crearsi comunque.
Se in inverno, come già detto, il ponte termico porta una dispersione di calore, creando la condensa in quel punto e poi la muffa, in estate invece arieggiando meno (per far entrare meno caldo), si alzerà l’umidità.

Alti tassi di umidità in casa possono purtroppo contribuire allo sviluppo della muffa. 

Hai provato in tutti i modi a far sparire la muffa ma è ancora lì? La tua famiglia è in pericolo!

Scarica Gratis il nostro Ebook e scopri come eliminare definitivamente la muffa!


Come risolvere il ponte termico?

Individuare e poi risolvere il ponte termico esistente non è sempre facile.
L’isolamento termico dell’edificio è senz’altro il rimedio più efficace per risolverlo.

Solitamente quando si parla di isolamento termico intervengono tecnici specializzati che, con misurazioni e test sul campo e con la termografia, elaborano i criteri che devono avere i materiali isolanti, per migliorare il comfort abitativo e anche l’efficienza energetica della casa.

Un ambiente poco isolato ha più probabilità che, in prossimità del ponte termico, possa crescere la muffa.
E se ciò avviene è proprio un bel guaio per la salute delle persone che abitano in quell’ambiente!

La muffa con le sue spore tossiche produce allergeni, sostanze irritanti e pericolose che possono causare una reazione allergica.
L’inalazione o il contatto con le spore della muffa può provocare una reazione allergica, come: starnuti, naso che cola, occhi rossi, eruzione cutanea e chi più ne ha più ne metta.
La muffa può anche causare attacchi di asma e altre malattie respiratorie.

Per ovviare ai danni che la muffa e le sue spore causano all’organismo, è necessario intervenire per eliminarla definitivamente, in modo che non faccia più male a nessuno.


Se la muffa è comparsa come eliminarla?

Se hai muffa in casa, sai per certo che eliminarla è un vero e proprio problema. I classici rimedi come spruzzini e candeggina, non risolvono e la muffa ricomprare. E tu, lo sai molto bene.

Per arrivare ad una soluzione garantita 5 anni, Bastamuffa valuta ogni caso specifico di muffa e le cause che ne permettono lo sviluppo nella tua casa. Ti basterà solo richiedere la valutazione gratuita della muffa

Se vuoi saperne di più clicca qui –> come richiedere la valutazione gratuita della muffa

Muffa in Casa?



IN CONCLUSIONE


I ponti termici sono un pericolo per la coibentazione della tua casa e ad aggravare il tutto, c’è pure la muffa da risolvere.

Ora sai che per eliminare in maniera definitiva il problema della muffa, NON puoi affidarti al caso e a trattamenti improvvisati. E’ importante fare prima un’analisi accurata e valutare ogni caso specifico di muffa e quali condizioni le permettono di svilupparsi.
Solo così, poi con un piano di lavoro su misura garantito, potrai risolvere definitivamente.

Procedi anche tu come hanno fatto le oltre 9500 famiglie che hanno risolto ed eliminato la muffa, per sempre 😉
Io sono pronto ad aiutarti e tu cosa aspetti?

A presto,
Giuseppe Tringali

giuseppe tringali
Giuseppe Tringali - Bastamuffa

Giuseppe Tringali - Bastamuffa

Condividi l'articolo

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Torna su