Perché si forma la muffa dietro l’armadio?

muffa armadio

Uno dei luoghi prediletti dalla muffa per svilupparsi lontano dagli occhi e in tutta tranquillità è dietro gli armadi di casa o nelle cabine armadio. In questo articolo cercheremo di capire perché si forma la muffa dietro l’armadio ( e anche dentro l’armadio!), che cosa fare per eliminarla e come prevenire la sua formazione!

La muffa si sviluppa in presenza di un elevato tasso di umidità e quando ci sono pareti particolarmente fredde: queste condizioni costituiscono il terreno fertile dove le spore di muffa crescono e si sviluppano.

Nel caso degli armadi e dei mobili in genere la situazione peggiora, soprattutto quando gli stessi sono appoggiati direttamente al muro.

 Cosa succede in questo caso?

La temperatura del muro, specialmente se esposta a nord-est, rimane più fredda rispetto alle altre pareti della stanza. I mobili impediscono la circolazione dell’aria e anche che il caldo presente nella stanza riscaldi il muro, creando le condizioni ideali per lo sviluppo della muffa dietro l’armadio.

Ci sono però anche altri fattori che peggiorano la situazione:

  • la presenza di un’umidità particolarmente elevata;
  • la stanza non è sufficientemente arieggiata;
  • le pareti hanno una superficie ruvida, che favorisce l’accumulo di polvere, di cui le muffe si nutrono;
  • le vernici utilizzate per dipingere le pareti contengono delle sostanze che nutrono le muffe
  • le basse temperature esterne (non a caso l’inverno è la stagione prediletta dalle muffe)  

Quando ciò accade, se non si interviene in tempo utile, c’è la necessità di sostituire l’armadio e anche i vestiti ammuffiti contenuti al suo interno, che inevitabilmente si sono contaminati…

A differenza della classica muffa da condensa che si forma intorno alle finestre o in un angolo, in questo caso abbiamo un problema enorme.

Non ci accorgiamo che dietro l’armadio si sta formando muffa. Immagina la cameretta a ponte di tuo figlio, dove i mobili sono proprio fissati alla parete.

Come ci si accorge della presenza di muffa in questo caso?

Il primo segnale a cui dobbiamo subito prestare attenzione è sentire un odore acre non appena si apre l’anta dell’armadio. Non si vede la muffa, ma si percepisce la sua presenza con l’olfatto.

Quando poi smontiamo l’armadio e liberiamo la parete inevitabilmente facciamo l’amara scoperta: muffa sul muro, muffa sulla parete dell’armadio e, nei casi più gravi, muffa sul pavimento e sui battiscopa.

muffa armadio

Errori da evitare quando trovi la muffa dietro all’armadio

Lo shock che si vive di fronte a questo terribile spettacolo può portarci ad agire d’impulso, magari utilizzando prodotti nocivi, inefficaci che possediamo già in casa. 

Evita perciò queste azioni:

  • spolverare la muffa: il risultato sarebbe diffondere le sue spore nell’aria;
  • grattare per asportare l’intonaco;
  • carteggiare la muffa;
  • utilizzare prodotti tossici come la candeggina o spray antimuffa a base di cloro
  • tentare di pulire il pannello ammuffito del mobile

Come capire se c’è muffa dietro all’armadio senza spostarlo?

E se volessi sapere se c’è muffa dentro l’armadio o nel resto della stanza anche se non la vedo?

La soluzione è fare un test della muffa nell’armadio e nella stanza per rilevare presenza di spore latenti e invisibili a occhio nudo. 

Ti consiglio di richiedere il nostro Kit di Analisi, che al suo interno contiene due piastre Petri specifiche per coltura di muffa e un tampone.

Basta lasciarle nella stanza per 2 ore e nel giro di una decina di giorni crescerà la muffa presente nell’aria come vedi in foto.

In questo modo possiamo fare un’analisi che ci permette di vedere con i nostri occhi il livello di contaminazione della stanza e degli oggetti.

Cosa fare una volta che abbiamo scoperto che c’è muffa nella camera e dietro all’armadio?

muffa armadio piastre petri
Muffa generata sulla Piastra Petri

Come togliere la muffa dietro all’armadio?

Cosa fare in questi casi per evitare problemi peggiori?

Partendo dall’armadio, se l’unico elemento ad essere stato colpito è il pannello che appoggiava al muro, procedete con la sua sostituzione.

Se invece la muffa si è diffusa abbondantemente non resta che cambiarlo. Tenete sempre a mente il fatto che la muffa è nociva per la salute, soprattutto se l’armadio in questione si trova nella camera da letto! 

 

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Ricordate sempre che la muffa non è un sporco da pulire e anche se con la candeggina la macchia di muffa “viene via”, state solo diffondendo le spore della muffa (che causano allergie e asma) nel resto della stanza! 

La candeggina non è la soluzione miracolosa che molti credono. È un composto chimico, tossico e corrosivo e non risolve le cause del problema, ovvero la condensa.

Ti suggeriamo di non usarla negli ambienti interni e adottare una soluzione che sia efficace per uccidere le spore della muffa e non contenga cloro, biocidi e formaldeide.

Attenzione quindi…

Prima di comprare prodotti inefficaci per il tuo problema, fai una valutazione della muffa e scopri le cause del problema di condensa dietro i mobili e nelle zone più fredde della stanza.

Dopodiché agisci con un trattamento che renda la stanza isolata da sbalzi di temperatura e segui questi consigli:

  • evita di posizionare i mobili nelle pareti più fredde senza un minimo di distanza dal muro
  • non stendere panni umidi nelle camere da letto
  • non lasciare piante con acqua nel vaso
  • ricambio d’aria spesso l’aria 
  • controlla temperatura e tasso di umidità
  • non riscaldare la stanza per non aumentare la formazione di condensa
  • Spendere qualche euro per uno spray alla candeggina e una pittura antimuffa e riportare tutto a bianco, correndo il rischio che l’anno prossimo il problema si ripresenti?

Ti consiglio di non affidarti a rimedi temporanei e apparentemente economici, perché il costo di un armadio e del guardaroba in esso contenuto è di gran lunga superiore ad un trattamento risolutivo e garantito.

Come procedere quindi?

È fondamentale fare una valutazione della muffa, ogni caso è a sé stante. Dobbiamo comprendere le cause che generano il problema della condensa dietro ai mobili per eliminarle.  

Dopodiché agisci con un trattamento igienizzante e che isoli successivamente la stanza da sbalzi di temperatura.

Conclusioni

MAI sottovalutare la muffa, soprattutto quando è agli inizi e appare come un semplice puntino nero.

Se dal tuo armadio o mobile intravedi tracce di muffa, spostalo subito e controlla cosa c’è dietro.

Se avverti un odore sgradevole che arriva proprio dai mobili, non fare finta di niente!

Si sta formando della muffa che potrebbe rovinarti la salute e diffondersi rapidamente nella stanza.

Agisci in modo rapido, richiedi subito una valutazione!

Muffa in Casa?

Giuseppe Tringali - Bastamuffa.com

Dal 2010 Bastamuffa aiuta le famiglie italiane a liberarsi della muffa:

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