Muffa-candeggina, insieme costituiscono un’arma letale per la tua salute

La muffa è ricomparsa nella tua casa e sai già cosa fare.
Apri l’armadietto dei detersivi e afferri il solito flacone, che ti ha sempre aiutato nell’impresa contro la muffa: la candeggina.

Nonostante l’odore terribile emanato dalla combinazione di muffa e candeggina, sai che dopo quasi un settimana, tenendo spalancate le finestre, l’odore sparirà.
E così niente più odore e nero della muffa, fino al prossimo ritorno della muffa 🙁

Non c’è un modo per risolvere davvero ed evitare ogni volta questa trafila inutile?

Un modo in effetti c’è.
Puoi liberati finalmente dalla schiavitù della muffa in maniera definitiva, senza scatenare nuvole di gas tossici per tentare di rimuoverla.

Non rischiare più la tua salute e quella della tua famiglia: scopri come vivere senza muffa.

Perchè contro la muffa, la candeggina NON può essere la soluzione


per la muffa la candeggina

Da sempre la candeggina viene considerata l’arma giusta per rimuovere e arrestare la crescita delle muffe.

La candeggina può essere efficace per alcune pulizie ma non su tutto, incondizionatamente.

Su superfici porose come l’intonaco murario e parti legnose di armadi e credenze, può non essere sufficiente.

In questo articolo ti spiegherò i tre motivi per cui la candeggina non dovrebbe essere usata per combattere la muffa e darti quindi la migliore alternativa per eliminare la muffa dalla tua casa.

La candeggina perde efficacia nel tempo

La candeggina ha come principio attivo l’ipoclorito di sodio, un composto chimico altamente tossico e volatile.
Avendo questa caratteristica, evapora, perdendo la sua efficacia.

Per lo stesso principio, la candeggina può non arrivare ad uccidere la muffa soprattutto in profondità.
Così facendo le spore della muffa radicate negli strati murari, continuano indisturbate a vivere.

Per lo stesso principio, la candeggina può non arrivare ad uccidere la muffa soprattutto in profondità.
Così facendo le spore della muffa radicate negli strati murari, continuano indisturbate a vivere.

Quelle a livello più superficiale:

  1.  se non riescono ad entrare in contatto con la candeggina vengono uccise;
  2. se la candeggina è già evaporata continuano a crescere indisturbate.

Sono poi operazioni come strofinare e spolverare che, nel buon intento di rimuovere la muffa, portano invece ad una contaminazione.

Le spore della muffa così si diffondono maggiormente, allargando il problema della muffa nella stessa stanza o peggio ancora nella casa. 

Su superfici porose la candeggina non uccide la muffa

L’utilizzo della candeggina è finalizzato principalmente alla pulizia su superfici dure, come piastrelle, sanitari.
La sua azione contro le muffe è solo a livello superficiale.

Ma la muffa può radicarsi ancora meglio all’interno di superfici porose, come legno e cartongesso, e qui purtroppo la candeggina non ti sarà di aiuto.

Ti ritroverai così ad avere mobili marciti e maleodoranti da dover inevitabilmente buttare via.
E se pensi che salvare le parti non ancora attaccate dalla muffa possa farti risparmiare qualcosa, purtroppo ti sbagli di grosso.

Da un lato, dovrai scontrarti con costi anche di un certo rilievo, per acquistare mobili nuovi e quanto contengono.
Ma dall’altro, le spore della muffa presenti nelle “parti salvate” (che tu neanche consideri), possono “attaccare” le nuove superfici.

Risultato?
La muffa continua ad avanzare e tu continui a spendere, senza soluzione, purtroppo.

La cosa peggiore è pensare di aver eliminato completamente la muffa igienizzando come hai sempre fatto (con la candeggina), ma ti ritrovi ad avere dopo poco il problema.

Mix tossico: muffa + candeggina

La candeggina e altri prodotti utilizzati per le pulizie di casa, devo riportare indicazioni specificate con dei simboli di pericolo.

Per quanto riguarda la candeggina bisogna evitare:

  • il contatto diretto con la pelle, indossando dei guanti protettivi;
  • di avvicinarsi troppo alle esalazioni dei fumi che produce, dannose sia per l’uomo che per gli animali domestici;
  • per i bambini, di entrare in contatto con prodotti detergenti in generale per il pericolo di ingestione e di avvelenamento.
    Se accade, prima di qualsiasi manovra accampata è fondamentale contattare il più vicino centro antiveleni nella tua zona

Usata in maniera prolungata, la candeggina accumula molte sostanze inquinanti nell’ambiente e se dove vivi c’è anche la muffa, il mix tossico è assicurato e ti può fare andare dritto all’ospedale.

C’è un’alternativa più sicura ed efficace alla candeggina, per sbarazzarsi delle muffe ed evitare tutto questo 😉

Quale alternativa alla candeggina per eliminare la muffa?


Come già visto, se intervieni con prodotti come la candeggina che NON uccidono la muffa radicata nei tuoi muri, andare a rimuoverla può fare ancora più danni.

Esiste un rimedio efficace contro la muffa che non sia candeggina?

Il kit bloccamuffa, per disinfettare in totale sicurezza con prodotti atossici e naturali.
Cosa vuoi di più ;)!

Per averlo e igienizzare subito i muri di casa tua con questi prodotti naturali –>clicca qui

Blocca subito la muffa e igienizza i muri con il nostro KIT BLOCCAMUFFA



Dopo aver disinfettato opportunamente le spore e aver eliminato la muffa visibile con il kit bloccamuffa, dovrai fare uno step ulteriore.

Sì, perchè solamente igienizzare, elimina le spore esistenti in quel momento dalle superfici che lì hanno trovato le giuste condizioni per nutrirsi, crescere e svilupparsi ma non ne evita il ritorno.
Nuove spore presenti nell’aria possono infatti “continuare il lavoro”, se non vengono bloccate definitivamente.

Porre fine alla muffa per sempre


Il passaggio più importante per eliminare definitivamente la muffa dalla tua casa è determinare quali sono le cause che ne permettono lo sviluppo.

L’umidità è senz’altro uno degli aspetti da prendere in considerazione.

Dovrai fare in modo che le stanze siano adeguatamente ventilate e con un tasso di umidità non superiore al 60%.
Ma nonostante queste accortezze, la muffa può comunque ricomparire.

Isolare internamente, evitando dispersioni di calore e sbalzi di temperatura, risolvendo i ponti termici esistenti è invece la soluzione definitiva alla muffa.
Solo così si va ad agire sulle cause scatenanti, facendoti guadagnare anche ambienti più caldi 😉

Di questo si occupa Bastamuffa, con trattamenti garantiti e “su misura” per ogni situazione di muffa.
Io e Bastamuffa siamo lieti di aiutarti nella TUA impresa contro il problema perchè una vita senza muffa è possibile, davvero 🙂

A presto,  
Giuseppe Tringali

Giuseppe Tringali - Bastamuffa

Giuseppe Tringali - Bastamuffa

Condividi l'articolo

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Torna su