Antimuffa naturale: ti salva dall’intossicazione e dalla muffa (se scegli quello giusto)

In tempi dove rimedi tossici come candeggina e surrogati vengono applicati a gogò in enormi quantità, pensare di poter ricorrere nei confronti della muffa semplicemente con un antimuffa naturale, ti pare un pò strano.

Il dilemma e lo scetticismo si rivelano perchè  tutto quanto di “naturale” hai provato fino ad oggi, non ha purtroppo mai funzionato a lungo termine e tanta è stata la delusione ogni volta che la muffa ricompariva.
Lo stesso risultato l’hai ottenuto passando alle “maniere forti”, con prodotti tossici come la candeggina e ai famigerati spruzzini antimuffa, che pensi essere delle vere e proprie armi letali. Ma non nei confronti della muffa però non fanno proprio un bel niente.

Cosa fare allora, se a quanto pare non c’è una soluzione risolutiva alla muffa?

Scopri in questo articolo come il giusto antimuffa naturale possa fare davvero la differenza, senza intossicarti e agendo sulle sue spore, annientandole ;). Agire poi sulle cause che scatenano la muffa nella tua casa, concluderà il lavoro e lo renderà definitivo nel tempo.

Fattori che influenzano lo sviluppo della muffa

La muffa è comparsa in casa tua ed ha invaso con prepotenza angoli e pareti dei tuoi ambienti, senza chiederti ovviamente il permesso. Questo principalmente per tre motivi:

  1. possibili infiltrazioni o danni strutturali interni ed esterni; 
  2. cambio serramenti che coibentano “troppo” rispetto ai classici a “doppio vetro”;
  3. alta umidità in casa.

Le spore della muffa con l’acqua ci vanno a nozze, ecco perchè le infiltrazioni posso incentivarne lo sviluppo 🙁
Può bastare anche una piccolissima perdita o una sottilissima crepa a fare danni, anche enormi.

I nuovi infissi, soprattutto quelli a taglio termico, occludono maggiormente la traspirazione delle stanze rispetto a quelli del passato perché sono studiati per non far passare l’aria. Sigillare troppo gli ambienti senza un adeguato ricircolo d’aria, influisce sull’umidità degli ambienti abitativi.

L’alta umidità aumenta la concentrazione di vapore acqueo nell’ambiente che, senza un’opportuna regolazione, può consentire la formazione della muffa, per:

  • scarsa areazione durante il giorno;
  • stendini disseminati in tutta casa;
  • riscaldamento in inverno che si accende e spegne più volte durante il giorno.

In quest’ultimo caso per tentare di risparmiare sui costi e pensando di fare bene, purtroppo fai peggio.
Spendi molto di più quando si crea uno sbalzo termico. Consumi più energia per arrivare alla temperatura prevista e per cercare di mantenerla per il tempo impostato, rispetto ad avere una temperatura costante.

Tenere monitorata l’umidità con un igrometro affinché non superi il 60% di umidità è fondamentale per “tenere sotto controllo” la situazione ed evitare anche lo sviluppo della muffa.
Quando l’umidità comincia ad oscillare in valori troppo alti, andrà riportata a livello ottimale. Per farlo potrebbe rendersi necessario utilizzare strumenti studiati proprio per questa funzione, come i deumidificatori e le moderne VMC.

Tutto questo per scongiurare la formazione della muffa, ma se invece la muffa c’è già dovrai trattata correttamente.

Antimuffa naturali e non: fanno qualcosa contro la muffa?


La scelta tra i due non è semplice.
Per combattere contro la muffa, il cuore ci spinge verso prodotti che NON facciano male alla salute, come i prodotti naturali. Ma di fatto la ragione, cerca la risoluzione del problema che speri arrivi da soluzioni più aggressive, come i prodotti chimici, purtroppo per lo più tossici. In commercio poi gli antimuffa sono così, purtroppo.

E il dilemma tra quale sia meglio, antimuffa naturale o chimico non è ancora risolto.

Antimuffa naturali: funzionano sempre?

In merito a questo, ti sarà capitato di utilizzare tutto quanto di “naturale” sia presente in casa tua. Come:

  • aceto,
  • bicarbonato di sodio,
  • sale grosso,
  • estratto di limone. 

Nonostante sia stato facile trovare tutto l’occorrente perchè a “portata di mano”, con questi rimedi casalinghi il risultato sperato come azione di antimuffa naturale è stato un vero e proprio disastro! La muffa c’era e c’è ancora.

In inverno, il tempo della riformazione della muffa è super veloce e ti può capitare di tentare di pulire più volte al mese o addirittura anche una volta alla settimana.
Parti da un puntino da pulire e ti ritrovi un angolo, poi una parete e così via, allargando il problema a “macchia d’olio”.

La muffa diventa così il tuo peggior incubo 🙁
Purtroppo con i rimedi sbagliati, anche se naturali, le spore della muffa vengono disseminate nell’aria e nell’ambiente, creando così una contaminazione di spore della muffa.

muffa
Questo è l’esempio di una contaminazione di spore della muffa

La candeggina: cosa NON è un antimuffa naturale

Oltre ai rimedi naturali che non funzionano sulla muffa, anche quelli chimici non sono da meno. La candeggina è uno tra questi e quello largamente diffuso.
Fin dai tempi delle nostre nonne si utilizzava per sbiancare il bucato bianco, ma è sempre stato adoperato anche per rimuovere la muffa e smacchiare il nero che rilascia sui muri con le sue macchie.

La candeggina è però molto tossica e c’è anche chi è finito all’ospedale per un’intossicazione, dopo averla maneggiata.

Queste sono le caratteristiche della candeggina:

  • odore pungente;
  • i suoi vapori sono tossici per la salute tanto da rendersi necessario proteggersi con mascherine, per non inalarne i vapori;
  • elevato potere sbiancante ( si usa infatti per uso domestico proprio per questo);
  • contiene cloro attivo irrespirabile e altamente tossico ma in commercio e per uso domestico, non supera quasi mai il 5%.

Nonostante questi presupposti, applicare candeggina sulla muffa non è proprio un bell’affare, infatti ritorna comunque e ti sei pure intossicato.

Vale la pena allora stare male e non risolvere?
Assolutamente no!

La soluzione? Un antimuffa naturale che funzioni davvero

Se eliminare la muffa comporta per te un bel disagio che non riesci a risolvere e ormai hai perso pure la speranza di riuscirci, visti i mille tentativi provati, Bastamuffa ha trovato la soluzione. Si tratta del kit bloccamuffa.

La doppia azione igienizzante naturale, annienta le spore presenti nell’ambiente e negli strati murari, senza intossicarsi e in tutta sicurezza, anche per i bambini 🙂

Approfondimento –> kit bloccamuffa

Blocca subito la muffa e igienizza i muri con il nostro KIT BLOCCAMUFFA


Completare poi il lavoro, con il resto del trattamento su misura e garantito, risolverà definitivamente il problema della muffa perchè è in grado di agire sulle cause che la formano. Per questo funziona!

IN CONCLUSIONE

Ancora non esiste un prodotto con azione antimuffa naturale, che distrugga le spore e ne eviti il ritorno, sbianchi efficacemente e risolvi il problema per sempre.
Però, a partire dal kit bloccamuffa e poi con il resto del trattamento, al risultato ci arrivi: dire addio alla muffa e ai guai che comporta alla salute e alla casa.

Più di 9000 famiglie hanno risolto in questo modo definitivamente così il loro problema di muffa. Vuoi essere tu il prossimo?
Io sono pronto ad aiutarti e con un rimedio efficace come questo, la muffa ha le ore contate 😉

A presto,
Giuseppe Tringali

Giuseppe Tringali
Giuseppe Tringali - Bastamuffa

Giuseppe Tringali - Bastamuffa

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