La muffa nera che fa ammalare : Stachybotrys chartarum

Un genere speciale di muffa nera da non sottovalutare: lo Stachybotrys 

Lo sapevi che al mondo esistono più di 10.000 specie di muffe? Curiosità sulla tipologia di muffa nera più diffusa, il genere Stachybotrys e come evitarne la diffusione nella tua casa

Un panorama di muffa a dir poco inquietante!

Sapere che esistono così tante specie di muffe, ben 10.000, non mi rincuora molto anche perché le specie di muffa nera più pericolose, non sono facilmente riconoscibili.

Non si può semplicemente “interpretarle” per colore, per grandezza e per come si mostrano sui muri di casa.

Solo un’approfondita analisi chimica o una verifica al microscopio può dimostrare di che cosa si tratta.

Spore di muffa nera Stachybotrys osservate al microscopio

Una delle muffe “più famose” e più dannose appartiene al genere Stachybotrys e in particolare lo Stachybotrys Chartharum che è stato individuato come uno tra i massimi esponenti nell’arrecare particolari danni alla salute, dovuto all’azione delle sue tossine.

Rischi per la salute se abbiamo macchie di muffa nera in casa 

Le tossine della muffa nera Stachybotrys possono provocare malattie allergiche respiratorie anche molto gravi, quali: 

  • rinite,
  • asma,
  • tosse

Le spore di Stachybotrys cartharum possono essere presenti nell’ambiente domestico, soprattutto in zone particolarmente umide dovute ad un’infiltrazione dalle pareti.

Per la loro crescita è necessaria un’umidità molto elevata che può arrivare a sfiorare, addirittura, il 90%.

Le spore di queste muffa nera possono rimanere latenti e vitali anche per dieci anni.
Restano quindi così tanto tempo disponibili a svilupparsi nuovamente, appena si ripresenterà una condizione ottimale di temperatura e umidità tale, da creare nuove colonie e continuare così il loro lavoro.

Una gran bella resistenza!

Ecco perché quando iniziano a manifestarsi le “prime” colonie di qualsiasi tipologia di muffa nera sui muri, occorre intervenire immediatamente, eliminandole, per evitarne la diffusione repentina a “macchia d’olio”.

Trucchi per evitare muffa da condensa

Per evitare invece che si formino muffe nella nostra casa, possiamo fare in modo di :

  • evitare di riscaldare troppo gli ambienti, 
  • cercare di ventilare il più possibile aprendo porte e finestre più volte durante la giornata, 
  • staccare gli arredi di qualche centimetro dai muri per consentire una maggiore ventilazione
  • eliminare la carta da parati dalle pareti più “umide” e magari rivolte verso l’esterno.

Quando questi semplici accorgimenti non risultano più sufficienti e nonostante i tuoi sforzi e le tue attenzioni la muffa nera è già comparsa nei tuoi ambienti, potrebbe rendersi necessaria una vera e propria opera di coibentazione.

La coibentazione può essere strutturale nei casi più gravi oppure meno invasiva, intervenendo in maniera più specifica sulle cause scatenanti la muffa.

Sapere nome e cognome della tua muffa non risolverà comunque il problema. 
Se risulta già presente negli ambienti dove vivi, dovrai passare all’azione, subito!

Non puoi sperare di eliminare la muffa nera, trattandola come uno sporco da levare via, la candeggina o blandi surrogati detergenti non ti aiuteranno in questo intento.

Vuoi scoprire come capire le cause dalla muffa nera tossica per la tua salute prima di acquistare una soluzione temporanea?

Richiedi la nostra valutazione telefonica gratuita compilando il modulo che trovi cliccando sull’immagine qui in basso:

Richiedi la valutazione gratuita della muffa
Scopri le cause del tuo problema di muffa con la nostra valutazione gratuita telefonica

E’ giunta l’ora di vivere una casa senza muffa sui muri senza bisogno di intossicarsi con prodotti chimici pericolosi per la salute dei tuoi familiari!

Lascia un commento

Chiudi il menu