Muffa stop! E’ora di dire basta al problema della muffa, una volta per tutte

Scopri come eliminare la muffa riporterà tranquillità nella tua casa e nella tua famiglia, evitando sprechi di soldi e tempo per rimedi inutili.
Così oltre ad uno stop alla muffa, spariranno anche tutti gli inconvenienti che ne derivano e che ti fanno stare male, gravando anche sulla tua salute.

Nel dettaglio ti spiegherò i disagi che la muffa provoca che magari non avevi considerato e come una soluzione definitiva può eliminarla per sempre.

Stop alla muffa e al suo odore


L’odore prodotto dalle micotossine della muffa è inconfondibile.

Quando i sentori odorosi arrivano ai nostri recettori nasali, allora la muffa è già presente.
Magari non puoi ancora vederla con puntini, macchie e angoli anneriti, ma lei c’è 🙁

Non ti resta che scovarla, anche se non sarà facile.
L’indizio da seguire è la scia odorosa che emana.

Il più delle volte porta in posti umidi e bui, dove facilmente si può nascondere, come dietro o dentro agli armadi.

E se poi diventa difficile spostarli, ancora meglio!
La muffa avrà così tutto il tempo di moltiplicarsi, agendo indisturbata e senza ostacoli.

Tentare di cavartela con super profumatori per mascherare il suo tanfo penetrante non ti basterà.

E neanche provare a lavarla via con prodotti ancora più tossici di lei come la candeggina, ti sarà di aiuto nell’impresa.
In questo modo infatti consenti una maggiore diffusione delle spore causando una vera e propria contaminazione.

Ecco quindi che avere una soluzione definitiva porrà fine all’incubo muffa, anche sotto questo aspetto. 
Per trovarla è necessaria prima un’analisi approfondita che determini le cause che la formano e un trattamento differenziato e “su misura” per eliminarla completamente.

Vedi approfondimento –> Kit analisi

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Vuoi scoprire se puoi liberarti una volta per tutte della muffa sui tuoi muri?

Questo Kit di auto analisi te lo rivela.

Scopri quanto è grave la situazione di muffa!


Come evitare le contaminazioni di spore della muffa


Il primo problema in cui incorri se non riesci a dare alla muffa uno stop definitivo è la possibilità che si crei una contaminazione.

Si parla di contaminazione quando si perde di vista la priorità di risolvere in maniera risolutiva e repentina e, così facendo, il problema prende il sopravvento.

La muffa infatti si allarga, non limitandosi più al singolo anonimo puntino nero, bensì ad angoli e pareti maculate.

A questo punto le scelte da fare sono:

  • andare a tentativi provando tutto quello che trovi sotto mano per combattere la muffa e la sua diffusione, ma di fatto però non risolvi nulla e la muffa ritorna;
  • aspetti, la muffa non è una tua priorità e pensi che il problema sia da attribuire ad una semplice macchia che ti prenderai la briga di togliere quando ne avrai il tempo;
  • è giunto il momento di risolvere perchè sei stanco di perdere tempo e soldi con prodotti che non funzionano.

Il problema della muffa e della sua diffusione viene incentivato se ci sono dei presupposti che ne permettono lo sviluppo, come l’umidità .

Infatti, se in casa ti ritrovi ad avere parametri extra norma con valori di umidità che superano il 60%, la probabilità che si formi la muffa è molto alta.

Se non disponi di un igrometro, l’umidità alta la puoi comunque “sentire” tramite le sensazioni che puoi percepire o dalle gocce che scivolano sui vetri in inverno.

Dove non è possibile o risulta insufficiente adoperarsi in accorgimenti per tenere controllata l’umidità degli ambienti, sistemi e macchinari si sostituiscono nella “missione”, migliorandone addirittura l’efficienza.

L’umidità è solo uno dei fattori che concorrono allo sviluppo della muffa, non è l’unico.
Agendo anche su altri fronti, la muffa può essere risolta definitivamente 😉

Muffa: stop danni alla salute 

La tossicità delle spore della muffa può causare anche seri problemi alla salute.

E’ soprattutto a livello respiratorio che la muffa dà il meglio di sè, con episodi di tosse, rinite e attacchi di asma.

In soggetti più sensibili come i bambini (che hanno anche meno difese immunitarie), persone allergiche, l’attacco della muffa può avere effetti ancora più devastanti.

Addirittura, le sintomatologie in persone che soffrono già di patologie pregresse possono diventare croniche, rendendo la guarigione ancora più difficile.

La muffa oltre a causare sintomi a livello respiratorio è anche responsabile di possibili eruzioni cutanee e orticaria, a livello dermico.

Occhi arrossati e iniettati di sangue, possono essere un’altra conseguenza della muffa.
Le spore, difatti, a contatto diretto con l’occhio possono causare infiammazione, vista offuscata e congiuntivite.

Reazioni di questo tipo vengono spesso “minimizzate” e attribuite per lo più a malattie da raffreddamento .

Attribuirle alla muffa e ai malanni che porta non è facile, visto che proprio in inverno è molto più probabile anche ammalarsi.

Se in casa tua c’è muffa e ti ritrovi ad avere questi sintomi, potrebbe non essere un caso.
La muffa è l’artefice di tutti i tuoi disagi fisici!

E’ stato riscontrato che la muffa può inoltre causare sintomi a livello mentale con episodi di emicrania, mal di testa, dolori muscolari e irrigidimento.

Non ti rimane che dire alla muffa: stop!
E metterti subito all’opera affinché la muffa venga confinata e distrutta per sempre.

stop alla muffa effetti sulla salute


L’allergia è un problema in più

Nel caso specifico di chi è allergico, le reazioni nei confronti della muffa possono essere anche molto gravi rispetto a persone che non ne soffrono.

Se la reazione che si innesca è di tipo allergico, le conseguenze possono essere devastanti, se non si interviene in maniera diretta contro la muffa, che è l’origine del problema.

La vasocostrizione dovuta all’asma è la conseguenza più grave che può portare fino al ricovero ospedaliero.

In un ambiente dove le spore della muffa sono tantissime, uno dei rimedi immediati da adottare è sicuramente allontanarsi dall’ambiente con il problema, il prima possibile.

Scappare dal problema ti salverà la salute ma non può essere una soluzione plausibile nel tempo.

Cercare e trovare quindi la soluzione risolutiva del problema di muffa è senz’altro la miglior scelta che puoi fare per salvaguardare la tua salute in primis e quella di chi vive con te. 

Danni alle cose? Stop alla muffa


Gli armadi e zone nascoste buie e umide per la muffa sono il massimo, per potersi sviluppare senza impedimenti.

Avrai notato anche che la muffa può rovinare completamente arredi, parti tessili, indumenti.

In questi casi, risultare indenni dall’attacco delle muffe sulle tue cose è pressoché impossibile.

stop alla muffa sulle scarpe

Non tutto infatti si può sanificare ad alta temperatura, scongiurando così di eliminare anche le spore presenti.

Armadi e credenze vengono il più delle volte cambiati completamente.
Solo quando si può salvare buona parte dello stesso, si interviene sostituendo almeno il pannello completamente marcio di muffa.

E ti ritrovi a buttare via almeno centinaia se non migliaia di euro, al vento.
Spesso lavare ciò che contengono non è sempre facile.

Alcuni indumenti più “preziosi” vengono lavati a secco (con i costi da aggiungere al budget familiare, non previsti), altri inevitabilmente gettati via nell’immondizia e solo pochi, i bianchi, lavati a 90°.

La soluzione definitiva contro la muffa prevede di risolvere anche questi “piccoli” inconvenienti e salvare così i tuoi arredi e i tuoi indumenti dal contagio 🙂

Alcuni accorgimenti possono aiutare a dire stop alla muffa


Semplici accortezze possono salvarti dall’attacco travolgente della muffa, contenendo nei limiti del possibile i danni. Non riescono però a prevenirli totalmente, purtroppo.

Ecco i piccoli gesti che ti possono aiutare contro la muffa:

  1. evitare di riscaldare troppo gli ambienti causando repentini sbalzi termici, soprattutto in inverno;
  2. cercare di ventilare il più possibile aprendo porte e finestre più volte durante la giornata;
  3. tenere staccati gli arredi di qualche centimetro dai muri per consentire una maggiore ventilazione;
  4. se e dove possibile, spostare armadiature e credenze in pareti interne dove c’è meno possibilità di incorrere in pareti fredde e umide che potrebbero sviluppare la muffa;
  5. eliminare la carta da parati se presente dalle pareti più “umide”, magari rivolte verso l’esterno.

Talvolta però anche questi semplici accorgimenti possono non risultare sufficienti.
E nonostante i tuoi sforzi e le tue attenzioni, la muffa può comunque ricomparire.

Un’adeguata coibentazione degli ambienti domestici può risolvere in maniera definitiva il problema della muffa.
Purtroppo però non sempre è possibile.

I costi elevati da sostenere, permessi eventuali da chiedere che allungano i tempi in maniera esponenziale per poter agire all’esterno con cappotti termici, limitano tantissimo l’intervento.
E la muffa continua indisturbata a prendere possesso della tua casa.

In conclusione


Per arrivare ad una soluzione che non finisca nel dimenticatoio perchè troppo complessa da realizzare, ne occorrerà una che risulti fattibile a livelli di costi e di lavoro.

A questo ci ha pensato Bastamuffa, con una soluzione coibentativa interna che non richiede permessi e autorizzazioni speciali se non la tua ” voglia di fare”.

Se passo a passo seguirai i passaggi previsti per arrivare al piano di lavoro “su misura”, non puoi sbagliare e domani il tuo lavoro guadagnerà ambienti più salubri e niente più muffa.
E così puoi dire veramente stop alla muffa 😉

Io sono pronto a collaborare con te, cosa aspetti?

A presto,
Giuseppe Tringali

Giuseppe Tringali





Giuseppe Tringali - Bastamuffa

Giuseppe Tringali - Bastamuffa

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